Corso “Coordinatore Genitoriale (Co-Ge)”

Durata

6 lezioni / 50 ore

Titolo

Attestato di partecipazione

Numero massimo di allievi

20

Destinatari

Laureati in Psicologia, Medicina, Giurisprudenza.

Partecipazione

Sono permesse assenze fino al 20% del monte ore.

CORSO CORDINATORE GENITORIALE (CO-GE)

Anche il Corso sul Coordinatore Genitoriale si può collocare con gli altri due moduli – la perizia penale nel maltrattamento e nell’abuso e quello sulla CTU e la CTP nei procedimenti civili sul Diritto di Famiglia  – nelle specializzazioni che, pur fruibili anche singolarmente, vanno a completare la formazione necessaria per accedere agli Albi per consulenti e periti presenti in tutti i Tribunali.

Il corso intende fornire strumenti necessari ad assumere la funzione di Coordinatore Genitoriale (CoGe), ultima in ordine temporale delle ADR introdotte nel nostro ordinamento giudiziario, strumenti in forte espansione dopo l’impulso dato dalla “riforma Cartabia”. 

Il CoGe è una figura che sempre più spesso viene individuata dai Giudici nei casi di cronica e altissima  conflittualità genitoriale nella quale vengano coinvolti i figli, con il mandato di far attuare tutte le indicazioni dell’Autorità Giudiziaria o quelle prese dai genitori, nell’esclusivo interesse del minore. Quando i genitori vengono valutati singolarmente in grado di svolgere la funzione genitoriale ma non in grado di moderare il conflitto e pertanto di salvaguardare i figli, diventa importante guidarli  ad esercitare almeno una “genitorialità parallela” rimettendo di fatto i minori al centro della dinamica genitoriale attraverso un intervento centrato sui figli.

Il CoGe  può essere nominato dal Tribunale in sede di separazione assumendo di fatto  l’incarico di Ausiliario del Giudice, al quale dovrà relazionare sulla effettiva adesione al provvedimento, oppure può essere nominato privatamente dalle Parti e dai rispettivi Legali, strutturando assieme ai genitori un piano genitoriale e verificandone la tenuta. In ogni caso la funzione di contenimento del conflitto svolge la funzione di prevenzione terziaria, riducendo di fatto il danno in situazioni di contenzioso giudiziario, differenziandosi in questo dalla figura del Mediatore Familiare che opera a livello preventivo. 

Le competenze richieste al Coordinatore genitoriale sono plurime e si integrano in una metodologia di lavoro complessa ed uno stile comunicativo direttivo e contenitivo, fortemente strutturato ed asimmetrico nella gestione del setting. Il corso fornirà dunque competenze provenienti da diverse aree professionali, integrandole e fornendo  strumenti psicologici di lettura del conflitto in un’ottica sistemico relazionale (con particolare riguardo all’individuazione dei punti di forza e di debolezza dei singoli genitori e del sistema familiare), di valutazione del funzionamento psicologico (area della salute mentale), contenuti legali relativi al diritto di famiglia, elementi di mediazione ed altri relativi alla funzione educativa del Coordinatore.

Durante il corso grande attenzione verrà posta all’utilizzo di modalità formative esperenziali volte ad acquisire la gestione dei casi, ovvero la capacità del professionista di gestire il tempo efficacemente, di comunicare in maniera assertiva, la capacità di pianificazione e di coaching, nonché nella gestione del conflitto.

Gli obiettivi:

  • Inquadrare la coordinazione genitoriale all’interno della cornice giuridica, differenziandola da altri interventi adottati nel contesto del conflitto separativo;
  • Fornire i fondamenti teorico-pratici, la programmazione, la struttura degli incontri e l’individuazione degli argomenti e dei temi educativi, propri di un intervento di coordinazione genitoriale;
  • Implementare competenze tecniche-teoriche di gestione della conflittualità di coppia all’interno del contesto separativo altamente conflittuale;
  • Attivare competenze di case management e di coordinamento con la rete dei Servizi

I nostri didatti offrono la Supervisione sui casi anche ai Coordinatori Genitoriali, una volta raggiunto il primo step della formazione specifica. È un incremento di esperenzie pensato per chi abbia già avuto alcune nomine in questo specifica ruolo ma anche per chi voglia aggiungere ore nel proprio portfolio formativo per rispondere ai requisiti richiesti  dal regolamento vigente negli Albi presso i Tribunali. La Supervisione costituisce una risposta a tre specifiche richieste: una formazione permanente, il confronto professionale in Coordinazioni particolarmente complesse ed infine, come accennato, la necessità di aggiungere crediti formativi  per essere iscritti o mantenuti negli Albi presso i Tribunali.

Segnaliamo infine che, pur afferendo ad un ambito di confluenza tra psicologia e Giustizia, abbiamo preferito collocare in un’altro paragrafo della sezione del sito dedicato alla Formazione  la presentazione del corso di Mediazione Familiare, per la sua complessa articolazione e la conseguente durata, in funzione della formazione di  un profilo professionale 

I MODULI

I moduli giuridici 
La figura del Coordinatore Genitoriale tra contesto giuridico ed Adr.
Il metodo della Coordinazione Genitoriale:

  • la nomina
  • il contratto 
  • la riservatezza e la deontologia del Coordinatore Genitoriale

I moduli psicologici
Il metodo della Coordinazione Genitoriale:

  • Colloquio con i genitori
  • Piani genitoriali

Il metodo della Coordinazione Genitoriale:

  • Gestione degli incontri
  • Compensi

I limiti della Coordinazione Genitoriale e le sfide supplementari (abuso di sostanze, violenza, salute mentale). I rapporti tra Coordinatore Genitoriale e le altre figure professionali.

DOCENTI:
Avv. Adriana Capozzoli, Avv. Manuela Cecchi , Avv. Arianna Magrini, Avv. Paola Ventura , Dott.ssa Marzia Brusa, Dott.ssa Daniela Giommi, Dott. Carlo Trionfi

DESCRIZIONE DEL CORSO:
Le 6 lezioni si svolgeranno da marzo aprile a giugno 2021

Il corso si articola in sabati  per un totale di 50 ore
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a coloro che hanno frequentato almeno l’80% del monte ore delle lezioni. 

Il corso si terrà a numero chiuso con un massimo di 20 partecipanti (e verrà attivato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti).

A CHI SI RIVOLGE:
Il corso si rivolge a laureati in psicologia, medicina e in giurisprudenza.

IMPIEGHI PROFESSIONALI:
I contenuti ed il target del corso sono coerenti con gli standard professionali richiesti dai protocolli d’intesa tra Ordine degli Psicologi della Toscana ed alcuni Tribunali della stessa regione. Tali protocolli non sono stati varati presso tutti i Tribunali o presentano alcuni elementi difformi, tra cui il numero delle ore richiesto da ciascun Ufficio Giudiziario.

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