Scuola Tecnica Peritale

Durata

Da gennaio 2021 a dicembre 2021.

10 fine settimana (nei giorni di venerdì e sabato con orario 9-18, nel giorno di domenica con orario 9-13) per un totale di 200 ore formative

Titolo

Attestato di partecipazione

Numero massimo di allievi

20

Requisiti

Rivolto a laureati in Psicologia, Medicina e Giurisprudenza.

MASTER DI TECNICA PERITALE

IN AMBITO PENALE E CIVILE

L’Istituto di Alta Formazione e di Psicoterapia Familiare di Firenze insieme all’Associazione “Me.Di.Psi – Medicina Diritto e Psiche”, danno vita al “Master di tecnica peritale in ambito penale e civile”, volto ad offrire una formazione pratica nell’area della Psicologia Giuridica e della Psichiatria Forense.

 

  • PRESENTAZIONE

Il programma del Master si propone di definire e sviluppare tutte quelle competenze teoriche e tecniche che potranno essere immediatamente spendibili dal professionista in contesti pubblici e privati (quali Tribunali, Carcere, Servizi Sociali, Studi Legali).

Sono previsti momenti di didattica frontale ma soprattutto ampi spazi di tipo esperienziale (esercitazioni, role playing, discussione di casi clinici, visione di perizie e CTU) con costanti momenti interattivi e di interscambio.

E’ proprio per questo che la Scuola di Tecnica Peritale si differenzia da altre offerte formative perché è costituita quasi interamente da incontri pratici, con esercitazioni operative e si caratterizza per un lavoro costante su casi concreti. Verranno fornite indicazioni pratiche su come affrontare le problematiche che insorgono durante la pratica peritale oltrechè una supervisione gratuita sul primo caso che lo studente si troverà ad affrontare.

Il percorso formativo è caratterizzato dalla presenza stabile di docenti di riferimento per i fondamentali ambiti di apprendimento e dalla presenza di esperti di tematiche giuridico-forensi (avvocati, giudici, etc.).

Il programma è attentamente studiato per mettere in grado l’allievo di realizzare, alla fine del corso, una consulenza nei settori psicogiuridici oggetto dell’offerta formativa.

 

  • PIANO DIDATTICO

Una prima grande suddivisione delle aree trattate durante il Corso è la classica distinzione tra ambito civile e penale, anche se alcune problematiche possono investire entrambi i profili, come nel caso – ad esempio – della tutela minorile. Nelle situazioni concrete dei procedimenti che utilizzeremo per lavorare interattivamente con gli allievi, andremo ad affrontare, di volta in volta, le intersezioni operative tra i due contesti giudiziari.

L’altra dimensione che attraversa longitudinalmente la Scuola di Tecnica Peritale è quella individuo-famiglia. Da una parte, alcuni degli approcci peritali che verranno insegnati saranno rivolti all’individuo oggetto della consulenza o della perizia e dall’altra, in certe CTU occorrerà valutare entrambi: la capacità del singolo genitore o del singolo minore assieme alle dinamiche delle reti familiari e del contesto di appartenenza a cui si riferisce il quesito del magistrato.

All’interno dell’ambito civile verranno trattate la Consulenza Tecnica per l’affidamento dei figli nella separazione e nel divorzio, la Valutazione del Danno alla persona ed la psicodiagnosi, con una particolare sensibilità anche all’uso relazionale dello strumento testistico.

Il Corso si occuperà anche di profili particolari, quali la consulenza per l’annullamento del matrimonio nel Diritto Canonico presso il Tribunale Ecclesiastico, il ruolo del Giudice Onorario presso il Tribunale dei Minorenni, quello dell’Amministratore di sostegno; verranno infine forniti i riferimenti normativi e procedurali in ambito di Disforia di Genere e rettifica dei dati anagrafici.

Per quanto attiene la CTU nelle situazioni di separazione e di divorzio, verrà trattato anche l’eventuale uso clinico trasformativo della consulenza, stante le frequenti occasioni in cui il magistrato chiede all’interno del quesito di esplorare le possibilità di una composizione del contenzioso e la ricerca di accordi all’interno della consulenza.

Nella macro-area del diritto penale, gli allievi si occuperanno della Perizia Psichiatrica degli adulti e di quella psicologica nell’ambito penale minorile e della valutazione dei casi di abuso sessuale del minore intra ed extra familiare.

Infine verranno fornite linee guida del ruolo dello psicologo e dello psichiatra in carcere e uno sguardo alla Criminologia dal punto di vista del profiling.

Le lezioni si svolgeranno da gennaio 2021 a dicembre 2021 e si articoleranno in 10 fine settimana per un totale di 200 ore.

 

  • DESCRIZIONE DEL MASTER

 

  • Le lezioni si svolgeranno da gennaio 2021 a dicembre 2021
  • Il Master si articola in 10 fine settimana (nei giorni di venerdì e sabato con orario 9-18, nel giorno di domenica con orario 9-13) per un totale di 200 ore
  • E’ previsto un esame teorico e pratico oltre alla discussione di una tesi finale su un argomento a scelta dell’allievo, concordato con un docente di riferimento della materia. All’esame potranno accedere coloro che hanno frequentato almeno l’80% del monte ore delle lezioni. Al termine del corso sarà rilasciato un diploma.
  • Il Master è a numero chiuso con un massimo di 20 partecipanti.

 

  • SVILUPPI PROFESSIONALI
  • Gli allievi della Scuola avranno la possibilità di svolgere una supervisione gratuita su un caso con uno dei docenti della scuola.
  • Gli allievi interessati avranno la possibilità di collaborare con uno dei docenti della scuola ad una CTU/perizia.

 

  • COSTI

Il costo del corso è di 2.500 euro (IVA esclusa)

Per iscriversi è necessario versare la quota di euro 500 (IVA inclusa) entro e non oltre il 7/09/2020;

  • Nel costo della scuola è prevista anche la partecipazione gratuita alle iniziative previste dallo IAF.F e dall’Associazione “Me.Di.Psi”.

 

  • Il corso prevede uno sconto del 10% per chi:
    • proviene da fuori regione Toscana
    • per chi paga l’intera quota al momento dell’iscrizione
    • allievi ed ex allievi della scuola di specializzazione in Psicoterapia presso l’Istituto di Alta Formazione e di Psicoterapia Familiare di Firenze
    • allievi ed ex allievi di Master Universitari in Psicopatologia Forense e Criminologia

 

  • DESTINATARI

 

  • Il corso di rivolge a laureati in psicologia, medicina e in giurisprudenza.

 

  • Possibilità per gli psicologi iscritti all’albo CTU dei tribunali di seguire 6 moduli di 4 ore per un totale di 24 ore (requisito necessario per rimanere iscritto all’albo) al costo di: 350 euro (IVA esclusa).

 

  • SEDE

Locali dello IAF.F in via della Torretta, 16 Firenze

 

  • ECM
  • Il corso rilascia 100 crediti ECM, che corrisponde al fabbisogno di formazione continua per un intero anno.

 

  • ISCRIZIONE E MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il master verrà attivato con un minimo di 10 partecipanti. Le iscrizioni al corso sono possibili a partire dal 06/05/2020; la conferma dell’attivazione del corso da parte degli organizzatori avverrà entro e non oltre il 15/12/2020.

Per iscriversi è necessario compilare in ogni sua parte la SCHEDA DI ISCRIZIONE, procedere con il saldo della quota di iscrizione tramite bonifico bancario ed inviare entrambe i documenti (la scheda di iscrizione e la ricevuta del pagamento) all’indirizzo email: segreteria@iaff.it. Tutti i dettagli inerenti il pagamento sono presenti nella scheda di iscrizione. Le domande di iscrizione che risulteranno idonee saranno accettate in ordine di arrivo fino al termine dei posti disponibili.

  • RESPONSABILE SCIENTIFICO

Dr. Rolando Paterniti

Psichiatra Psicoterapeuta Criminologo

Direttore Unità Operativa Psichiatria Forense e Criminologia Clinica

Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, Firenze

Coordinatore Scientifico del Master in Psicopatologia forense e Criminologia

Università degli Studi di Firenze

 

  • SBOCCHI PROFESSIONALI

Il Master favorisce l’attività libero professionale nei seguenti ambiti:

–   come Consulente Tecnico di Ufficio (CTU) del Pubblico Ministero, come Perito del Giudice, come Consulente Tecnico di Parte (CTP) in ambito civile e penale

  • come Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni
  • come Perito presso il Tribunale Ecclesiastico
  • come Esperto presso il Tribunale di Sorveglianza

 

  • PROGRAMMA DIDATTICO
  • INTRODUZIONE E DEONTOLOGIA IN AMBITO GIURIDICO-PERITALE

 

  • Fondamenti di psicologia giuridica e psichiatria forense.
  • Elementi di diritto processuale civile, penale e minorile.
  • I ruoli e le funzioni del CTU, del CTP e del perito e dell’ausiliario tecnico nella normativa vigente.
  • Il Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) nei processi civili in ambito di: separazione, divorzio, affidamento, adozione.
  • Modalità per ottenere l’iscrizione all’Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale.
  • Doveri del Consulente.
  • L’udienza di comparizione, le operazioni peritali, responsabilità del consulente e sanzioni.
  • Il Perito nei processi penali.
  • Caratteristiche generali della perizia, tecniche di redazione della relazione peritale, Illustrazione e discussione di casi, esercitazioni con supervisione guidata, stesura e discussione della consulenza tecnica
  • Metodologia d’indagine psicologica e psichiatrica per finalità peritali: anamnesi, colloqui e test.
  • Linee Guida Deontologiche per lo Psicologo Giuridico e psichiatra forense

 

  • AREA CIVILE

 

Parte A: LA CONSULENZA TECNICA IN AMBITO DI SEPARAZIONE E DIVORZIO

 

  • Aspetti normativi in ambito di separazione e affidamento dei figli minori
  • Legislazione vigente e struttura del processo
  • Criteri e tecniche di valutazione della genitorialità e affidamento dei figli minori
  • Struttura della relazione di consulenza tecnica
  • La metodologia d’indagine psicologica nella CTU: analisi del contenuto della produzione discorsiva, analisi dell’osservazione- interazione genitori/figli, intervista strutturata, questionari, composizione del contenzioso ed “uso clinico” della CTU. L’intera sezione si svilupperà nell’analisi e strutturazione del materiale di una CTU e per la preparazione della stesura della relazione tecnica
  • La Consulenza Tecnica di Parte: la funzione del CTP, il rapporto con il cliente e l’Avvocato, le controdeduzioni
  • Per un uso clinico della CTU. L’interazione feconda delle funzioni di controllo/sostegno. L’utilizzo di Tecniche di mediazione nella gestione dei conflitti e composizione del contenzioso.
  • Presentazione e discussione in gruppo di altri casi

 

Parte B: LA CONSULENZA TECNICA NELLA VALUTAZIONE DEL DANNO ALLA PERSONA

 

  • Danno psichico: il Diritto e il Procedimento in ambito di risarcimento del danno psichico
  • Danno psichico: metodologia peritale
  • Strumenti di accertamento del danno
  • La valutazione del danno psichico nel DPTS e strumenti di accertamento
  • Legislazione vigente in ambito di Mobbing e Stalking
  • La valutazione del danno psichico nel Mobbing, nello Stalking e nel bullismo
  • Il Danno di natura non patrimoniale: biologico, psichico ed esistenziale.
  • Il Danno Biologico di natura psichica.
  • Il Danno Biologico con pregiudizi esistenziali.
  • Quantificazione del Danno Esistenziale e del Danno Biologico-Psichico.
  • Struttura della relazione peritale e discussione di casi.

 

PARTE C: IL RUOLO DEL GIUDICE ONORARIO PRESSO IL TRIBUNALE PER I MINORENNI

 

PARTE D: L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

  • Il Diritto e il procedimento in ambito di amministrazione di sostegno e tutela del maggiorenne
  • La valutazione dell’incapacità naturale
  • Amministrazione di sostegno, interdizione, inabilitazione

 

PARTE E: TRIBUNALE ECCLESIASTICO E DIRITTO CANONICO

 

PARTE F: RIFERIMENTI NORMATIVI E PROCEDURALI IN AMBITO DI DISFORIA DI GENERE (D.G.) E RETTIFICA DEI DATI ANAGRAFICI

 

  • AREA PENALE

 

PARTE A: LA PERIZIA PSICHIATRICA IN AMBITO PENALE (ADULTI)

  • Il processo penale: struttura, fondamenti e regolamentazione normativa
  • Fondamenti di psicopatologia forense
  • La valutazione della Capacità di Intendere e di Volere: infermità e semi infermità di mente.
  • La valutazione della Pericolosità Sociale e rischio di recidiva
  • Misure di sicurezza detentive e non detentive (REMS e SRP1 e SRP2)
  • La valutazione della capacità a stare in giudizio
  • La valutazione della capacità testimoniale
  • Tecniche d’indagine peritale e struttura della relazione
  • Analisi di casi peritali

PARTE B: LA PERIZIA IN AMBITO PENALE MINORILE

  • Il processo penale minorile e la regolamentazione normativa
  • L’osservazione e la valutazione del minore deviante
  • I concetti di capacità di intendere e di volere, immaturità psicologica e imputabilità nell’adolescente
  • La psicopatologia nell’età evolutiva adolescenziale: condotte antisociali e di devianza sessuale

PARTE C: VALUTAZIONE PERITALE NEI CASI DI ABUSO SESSUALE DI MINORE

  • Il procedimento penale in ambito di abuso e maltrattamento
  • Il protocollo peritale
  • L’ascolto e la valutazione delle affermazioni del minore
  • Valutazione degli indicatori raccolti e stesura della relazione peritale
  • La testimonianza del minore e i protocolli di intervista al bambino
  • L’incidente probatorio con il minore
  • Metodologia di assessment psicologico e strumenti di osservazione, interpretazione e valutazione in caso di abuso sessuale su minore. L’approccio sistemico alle situazioni di abuso intra-familiare.
  • Diritti e doveri dell’ausiliario nell’ambito dell’ascolto a fini giudiziari penali del bambino, Le tecniche di ascolto, l’attendibilità della testimonianza e la suggestionabilità, Le interviste investigative, loro caratteristiche e obiettivi, Teoria della tecnica delle interviste strutturate per bambini. Il Disegno nei bambini vittime di abuso: vantaggi e svantaggi,
  • Le Linee Guida per le perizie in caso di abuso sui minori
  • Analisi di casi peritali.

 

PARTE D: RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE E PROFILI DI COLPA

  • Analisi di casi clinici

 

PARTE E: LO PSICOLOGO E LO PSICHIATRA IN CARCERE

  • Servizio Salute Mentale in carcere: il ruolo dello Psicologo e dello Psichiatra
  • Redazione del diario clinico
  • Analisi di casi

 

  • CRIMINOLOGIA E PROFILING
  • La scienza criminologica e le sue applicazioni, L’origine del crimine, L’analisi dell’azione criminale, L’analisi delle organizzazioni criminali,
  • La criminalità minorile: il comportamento violento del minore, il rischio della devianza minorile e i nuovi modelli di prevenzione.

 

  • PSICODIAGNOSTICA

 

  • Psicodiagnostica forense: principali batterie di test utilizzate nella pratica forense su adulti e minori (cenni su: Rorschach, proiettivi, neuropsicologici e intelligenza, Matrici progressive di Raven, TAT, CAT, MMPI-2, test grafici (figura umana, famiglia, albero).
  • Principali indicatori di rilevanza in ambito giuridico-peritale.
  • Analisi critica di batterie di test in casi peritali.
  • SUPERVISIONE DI CASI GIURIDICO-PERITALI ED ESERCITAZIONI PRATICHE
  • ESAME FINALE TEORICO PRATICO CON DISCUSSIONE DEL PROJECT WORK
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